Non potevo crederci prima di ricevere la screenshot da parte di un lettore del sito che me lo ha fatto notare (grazie Massimo!): Windows Seven permette, in barba ai principi del buonsenso, l'esistenza di due cartelle con lo stesso nome. Non sarebbe un grosso problema se non fosse che si tratta in realtà di due cartelle diverse (c:\programs e c:\programmi, che vengono probabilmente rese in traduzione italiana indistintamente).

Vi segnalo il nuovissimo portale di annunci Alberisumarte.com, ovviamente gratuito previa registrazione. Fatemi sapere cosa ne pensate...
Cosa stiamo aspettando a lamentarci?
http://punto-informatico.it/2786742/PI/Commenti/una-legge-trasformare-rete-una-grande-tv.aspx
Avete presente la funzionalità che permette di cercare le parole in Firefox direttamente sulla barra degli strumenti? Si tratta della funzionalità prevista all'interno del famoso browser open source. Installando alcuni software open source viene proposto in modo apparentemete innocuo di aggiungere la toolbar di Ask.com, un motore di ricerca come molti altri. Il problema è che dopo aver deciso di disinstallarlo (risultati poco pertinenti, scarsini e forzatamente in inglese) cercavo di sfruttare disperatamente la funzione di Firefox con cui si può cercare direttamente una frase o parola sulla barra degli strumenti, e Ask imponeva ancora i propri risultati.
Dopo qualche googlata di troppo sono riuscito a trovare la soluzione su Yahoo Answers e poi l'URL esatto qui: devo riconoscere che non era affatto banale come cosa. Ve la ripropongo nella speranza che possa essere utile a qualcuno, ringraziando ovviamente chi l'aveva proposta in originale.
Digitate about:config sulla barra del browser, successivamente cercate la chiave keyword.URL e sostituite con il valore stringa
http://www.google.com/search?hl=it&q=
il vecchio valore (nel mio caso, un URL con ask.com in mezzo, oppure Yahoo...). Notate che ho inserito it in modo che i risultati vi appaiano in italiano, se li voleste invece in inglese:
http://www.google.com/search?hl=en&q=
il tutto estendibile ovviamente a tutte le lingue che volete.
In questo modo avrete direttamente i risultati di Google senza bisogno di aprire la celebre pagina (ammesso che non stiate utilizzando dei DNS alternativi come OpenDNS, nel qual caso vi compariranno direttamente i risultati delle ricerche offerti da loro).
Maledette abitudini... ![]()
La ricerca di un hosting decente (e gratuito) passa sempre per il tipico "collo di bottiglia", ovvero il fatto che non sia possibile avere soluzioni gratuite dedicate, ma sempre condivise. Un vostro sito su server condiviso pagherà sempre il prezzo di doversi vedere rallentare in caso di richieste concorrenti. Ad ogni modo, eccovi una breve lista dei migliori hosting in circolazione al momento.


Per completezza, tutti i servizi offrono webmail e supporto FTP: il mio consiglio rimane quello di utilizzarne ampiamente soltanto uno e farsi un'idea di conseguenza. Happy hosting!
In questo post vi segnalo l'equivalente freeware di WinRAR e WinZIP, ovvero 7-Zip: potete scaricarlo da questi link:
Buon anno a tutti!
(Grazie per la foto a Optical_Illusion)
Dovete sapere che tra le mie fissazioni, al di là di film e musica "pesante" (cliccate qui per saperne di più), c'è il retrocomputing, in particolare l'emulazione di vecchi videogiochi da bar e console a 8 bit con cui molti attuali trentenni sono cresciuti.
Computer vintage, in sostanza, tra cui Amiga, primissimi IBM, Spectrum, Atari, oltre ovviamente al mitico Commodore (64 o 128 per i più evoluti). Erano tempi in cui ovviamente la grafica lasciava molto a desiderare, eppure quei "giochini" giravano incessanti in pomeriggi adolescenziali in cui ci si riuniva con altri appassionati amici...Discorso a parte, poi, meritavano le console (il Sega ed il Nintendo over-all), che già all'epoca si diceva fossero "più adeguate" per il videogiocatore puro.
Il regalo che voglio farvi in questo post è, secondo me, una vera chicca, per chi non lo conoscesse: tale David de Niese, ha realizzato un emulatore di Nintendo NES ad 8 bit in Java (eccolo qui: NESCafe)! Il bello è che basta cliccare sul link in basso per giocare direttamente in una finestra WEB tutti i vostri giochi preferiti senza installare nulla!
Orsù, andiamo a fare un giro nella nostalgia (sempre col sorriso, in fondo siamo ad inizio anno) e buon divertimento!
NESCafe
Mediaset, la nota azienda fondata da Silvio Berlusconi, è da tempo sul piede di guerra nei confronti di Youtube. Quest'ultima sarebbe rea di diffondere gratuitamente i contenuti del Grande Fratello (trasmesso sul digitale terrestre), che normalmente la gente paga profumatamente per vedere.
Il celebre servizio di hosting video stabilisce la possibilità di condividere dei filmati, e nel momento dell'upload viene specificato che si deve necessariamente trattare di materiale di cui si possiede il copyright. Per cui va bene il filmino amatoriale, la galleria di foto musicata per l'occasione da noi ecc., non va bene tutto il resto: fondamentalmente, quindi, l'obiezione avanzata dagli avvocati della società milanese è corretta. Sta di fatto, comunque, che oltre la metà dei contenuti di Youtube è caratterizzata da materiale protetto da diritti d'autore, che quindi non potrebbe stare dove sta.
Nel frattempo, come spesso accade, scatta la classica rappresaglia del provider di servizi nei confronti degli (spesso ignari) utenti: YouTube, oltre a ricorrere in appello e scrivere una lettera a tutti i deputati italiani, fa riferimento al principio di non-responsabilità dei video che gli utenti caricano. Per cui, come dire: prendetevela con loro. Obiezione giusta, come è giusto che non si possa criminalizzare internet in generale se poi esistono siti che smerciano filmati illegali e promuovono attività al limite del lecito. Se proprio devono fare una causa milionaria, perchè non inviare una bella letterina a quell'utente che voleva mostrare l'ennesima puntata del GF ed ha caricato il video magari un po' sovrapensiero? Purtroppo può sembrare ingiusto ragionare così, ma è la cruda realtà con cui noi utenti dovremo, presto o tardi ("in my honest opinion", come si suol dire) faremo i conti.
Il social-networking (come di fatto sta diventando youtube), del resto, presuppone un'ipotesi basilare per il suo funzionamento che molte persone tendono ad ignorare: ovvero il fatto di essere tutti egualmente responsabili di quello che è presente nel sito. Ma, evidentemente (purtroppo) la "coscienza collettiva" degli utenti della rete se ne infischia.
Con la nuova versione di Office (applicazione Excel) non è proprio possibile aprire 2 file con lo stesso nome da cartelle (ovviamente) diverse. Un bel problema se ad esempio volete confrontare due versioni di due stesse tabelle. L'unica soluzione praticabile sembrerebbe quella di utilizzare Open Office ed usarlo assieme alla versione ufficiale di Office.
Potete trovare questo piccolo gioiello dell'open source per la scrittura a questo link.
Avete bisogno di una mano a digitalizzare il vostro archivio di vetuste videocassette? Ne ho parlato "da praticone" in un post su Mondo Informatico (visualizzalo cliccando qui): con poche decine di euro e qualche comunissimo cavetto "se po' fa'". Tutto quello che vi serve è una scheda di acquisizione audio/video (tramite tripletta RCA oppure S-Video). Andate a vedere e fatemi sapere ![]()
Original image by tomislavmedak on Flickr!